MTM Teatro si annovera certamente tra quelli che sono stati i teatri italiani più attivi a livello digital durante il periodo del lockdown: palinsesti creati ad hoc per i social, incontri ed eventi in streaming, corsi di teatro online. 

Eppure, a causa delle poche risorse messe a disposizione per il settore dallo stato, MTM Teatro rialzerà con sicurezza il suo sipario solo a gennaio 2021.

Abbiamo intervistato per il nostro Blog il Presidente di MTM Teatro, Gaia Calimani, per farci raccontare come un teatro multi-location, super attivo sul territorio, sta vivendo questo passaggio da una realtà scenica ad una nuova realtà.

 

Mango Mobile Solutions: In questo periodo di sipari calati, MTM Teatro è stato tra le realtà culturali più attive d’Italia, creando una programmazione ad hoc per la contingenza, sfruttando a pieno tutte le potenzialità dei media digitali.
Come è stato in termini di relazioni il passaggio dal palco reale al palco virtuale? Pro e contro? 

Gaia Calimani: Il lockdown conseguente alla pandemia ci ha colti alla sprovvista, ma non ci ha trovati impreparati: abbiamo agito “d’istinto” ma con strategia, portando all’attenzione del pubblico contenuti che avevamo già pronti per i nostri canali social, mentre per le programmazioni quotidiane abbiamo puntato sull’improvvisazione, inventando contenuti nuovi giorno dopo giorno al fine di tenere alto il nostro sipario virtuale per il nostro pubblico, cercando di colmare il vuoto del distanziamento fisico con una vicinanza digitale costante. 

Gli hashtag coniati dallo staff di MTM Teatro per questo periodo, #milasciiltuobiglietto, #nonstareaguardare e #iorestoacasa, hanno ottenuto successo e questo è sintomo che la nostra comunicazione ha funzionato.

 

MMS: La domanda politica è d’obbligo:  Decreto Cura Italia e fondi finalizzati a strategie di rilancio del settore culturale/turistico, a suo avviso bastano per tutti per poter ripartire? 

GC: No. MTM Teatro non riparte infatti, non abbiamo in questo momento le forze finanziarie per poter rimettere in moto la macchina con tutti i suoi ingranaggi: per i dipendenti del Teatro a parte il FIS (Fondo d’Integrazione Salariale) che ha coperto i salari per 18 settimane, non è arrivato nessun tipo di supporto. Dovremmo quindi fare a meno di parecchi operatori fino a quando la situazione non si ristabilisce in qualche modo e questo purtroppo complica le cose perché se da un lato si crea perdita di forza lavoro, dall’altro si genera un sovraccarico di lavoro per i soci. 

 

MMS: Oltre alla problematica legata ai fondi economici, molte realtà culturali probabilmente non riapriranno perché non riescono a sostenere costi per i nuovi processi di digitalizzazione necessari al riavvio delle attività (vedi biglietti cartacei banditi e entrate del pubblico limitate rispetto alla capienza reale degli spazi). 

MTM Teatro ha un’applicazione mobile Showtime! già da prima della crisi pandemica, come pensate di utilizzarla nei prossimi mesi? Quale sarà la funzionalità che utilizzerete maggiormente? Quella che vi ha aiutato in questo periodo?

GC: L’app mobile sarà sicuramente dedicata al supporto delle vendite e delle prenotazioni di spettacoli e sarà fondamentale il suo utilizzo in questo senso soprattutto se le entrate contingentate negli spazi si affermeranno come la regola e non come l’eccezione. Durante il lockdown l’app si è rivelata preziosa per quanto riguarda la distribuzione degli spettacoli in streaming: ci ha permesso di notificare il nostro pubblico sugli inizi degli stessi e sulla programmazione in divenire.

 

MMS: “Normalità stravolta” e “ritorno alla normalità”. Se potesse portare qualche “vecchia abitudine” di inizio anno al presente, cosa porterebbe? Quali, invece, tra le nuove abitudini, crede segnerà un progresso di settore?

GC: Vorrei poter tornare a far “vivere” gli spazi teatrali e i nostri corsi dal vivo soprattutto ai bambini e ai ragazzi; per quanto riguarda gli adulti invece, riconosco che le competenze acquisite in questi mesi per quanto riguarda l’ideazione e la gestione di corsi di recitazione online torneranno utili per poter proporre questa modalità come alternativa e come mezzo per distribuire la nostra offerta formativa oltre la regione Lombardia. 

 

MMS: A fine giugno MTM Teatro ha avuto modo di “toccare” di nuovo il suo pubblico a Milano nello scenario suggestivo di Palazzo Sforzesco. Quali altri eventi ci sono in programma?

GC: Purtroppo non è previsto altro, al momento. Speriamo di riuscire ad aprire il Litta, solo il Litta, da ottobre a dicembre per poi iniziare una stagione “normale” da gennaio 2021.

 


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